• FHC CHINA 2014

    FHC CHINA 2014

    12 - 14 Novembre 2014
    Shanghai - Hall N4 - Stand 4BF06
    Vai alla pagina
  • PIR 2014

    PIR 2014

    23 - 26 Settembre 2014
    Mosca - Pad 3 - Hall 15 - Stand 3D140
    Vai alla pagina
  • Gimoka: l'espresso italiano

    Gimoka: l'espresso italiano

    Il caffè Gimoka si arricchisce della sapienza di persone che amano profondamente il proprio lavoro. La tradizionale unicità italiana nella preparazione delle miscele Gimoka restituisce un gusto unico al nostro caffè che ha saputo conquistare i più esigenti mercati internazionali. Ma Gimoka è anche la storia di un'impresa famigliare, frutto della passione per il caffè di Ivan Padelli ereditata dal padre che gestiva una piccola torrefazione a Lecco, sulle sponde del lago di Como.

    Vai alla pagina
  • Qualità e ecosostenibilità

    Qualità e ecosostenibilità

    Il senso di essere certificati da un organismo indipendente, che opera secondo il principio di terzietà, è per Gimoka la strada migliore per relazionarsi con il pubblico consumatore e tutti i suoi stakeholdet in maniera trasparente, mettendo in evidenza le scelte e le strategie legate al tema della qualità.

    Vai alla pagina
  • Biscotti al Caffè

    Biscotti al Caffè

    Origini e storia del biscotto

    Lo sapevate che il Biscotto ha origini antichissime? Pare addirittura che sia nato prima del pane! Il segreto per mantenerlo a lungo friabile e fresco è di cuocerlo due volte, da cui il nome “Bis-cotto”. Questa “galletta” in origine inizialmente priva di aromi, perché fatta solo di cereali, diventerà col tempo e con l'ingegno un boccone prelibato e gustoso perché man mano arricchita di miele, uva e fichi. La pasticceria vive nel Seicento italiano un periodo di grande splendore e innovazione con la preparazione di sfoglie, amaretti, cialde e biscottini. Nella seconda metà del Novecento l'industria dolciaria Italiana pur essendo frutto dell'evoluzione dei tempi, poggia su basi solidissime e ancestrali. L'Italia, infatti, è riconosciuta in tutto il mondo per l'eccellenza e la genuinità dei suoi prodotti dolciari e la poesia che la lega ai sui sapori. La peculiarità dei classici e semplici dolci italiani fatti in casa è proprio quella di far rivivere attraverso i suoi ingredienti genuini la memoria dell'infanzia e delle cose più vere.

    Ricetta e preparazione

    Lavorare il burro insieme allo zucchero finche' non si ottiene un composto cremoso. Unire quindi i tuorli, il cacao e la farina setacciati insieme al lievito, il caffè solubile ed il sale. Amalgamare bene. Aggiungere adesso le gocce di cioccolato ed impastare ancora. Formare tante palline di forma allungata e praticare su ognuna di esse un taglio per ricreare l'aspetto dei chicchi di caffè. Cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 15 minuti.

    Dosi e ingredienti per 6 persone

    • 300 gr di farina
    • 150 gr di zucchero
    • 150 gr di burro
    • 3 tuorli
    • 1 cucchiaio di cacao amaro
    • 3 cucchiaini di Caffè solubile
    • 1⁄2 bustina di lievito
    • 1 pizzico di sale
    • 50 gr di cioccolato fondente gocce
    Vai alla pagina
  • Le origini del caffè in Italia

    Le origini del caffè in Italia

    Il caffè espresso è proprio nato in Italia, a Torino nel 1884, in seguito all'invenzione della macchina per produrlo, brevettata da Angelo Moribondo, brevetto n. 33/256 del 16 maggio 1884.

    Le prime tracce del caffè in Italia risalgono invece al XVI secolo, importato ad opera dei veneziani che avevano importanti scambi commerciali con il vicino Oriente. Le origini del caffè non sono oggettivamente conosciute. Di certo il suo consumo si è avuto prima nel mondo arabo per poi arrivare in Europa. In alcuni documenti arabi, risalenti al 900 - 1000 d.C., si descrive la capacità della bevanda di conferire un buon odore al corpo. Un'antica leggenda, ripresa anche dal National Geographic, data la scoperta del caffè nell'800 a.c. in Arabia. La leggenda narra di un pastore che osservando che le proprie pecore dopo aver mangiato le bacche rosse non dormivano e restavano agitate tutta la notte, si incuriosì e con l'aiuto di alcuni monaci fece bollire queste bacche producendo appunto una bevanda scura, dal sapore forte e amaro. Oltre a quest’affascinante leggenda, la storia ci racconta che il caffè nasce in Etiopia, una cultura che pian piano si è espansa nelle altre parti del mondo intorno al 1.800. Nel XVII secolo il caffè si diffuse in Inghilterra e in Francia e da allora la crescita fu esponenziale tanto che nel Settecento ogni città d'Europa possedeva almeno una degustazione di caffè. Curiosità: gli arabi erano molto gelosi della loro "magica bevanda", infatti non permettevano l'esportazione dei chicchi (i semi) di caffè, se prima non venivano resi sterili, ovvero privati della rossa ciliegia esterna e della buccia. Nonostante la gelosia del popolo arabo, il caffè si diffuse ampiamente in quasi tutto l'oriente, soprattutto grazie ad un certo Baba Budan che, intorno al XVII secolo, tornò in India dal pellegrinaggio alla Mecca, portando con sé alcuni semi fertili di caffè.

    Vai alla pagina